Biodiversità

Non so bene perché mi affascini in questo modo ogni tanto, ciclicamente, rendermi conto di quanto siete diversi tra voi. Agli antipodi per certe cose.

Forse è proprio una questione di biodiversità che, come Papà,  mi fa sentire più ricco nel poter godere di tante esperienze differenti.

Un po’ come è bello sapere che nel mondo esistono tantissime specie di animali, o di piante, differenti. E anche se sai che nella tua vita non potrai mai incontrali tutti, ti fa sentire più appagato.

Allo stesso modo mi piace (tanto) riconoscere tratti così diversi e distintivi in ciascuno di voi.

Leonardo da che mondo è mondo ti svegli all’alba. E non parlo di quando eri solo un poppante che si svegliava la notte per un pasto dovuto. Quello si concede a tutti. Mi riferisco alla tua vita di individuo che già era in grado di dormire tutta la notte. Ecco, per te il giorno inizia presto, fin da quando ti svegliavi e alzandoti sulle gambe ancora poco stabili, dentro al lettino, chiedevi << è giorno? >>… Ti alzi sempre presto, possono essere le 6 o le 6 e mezza o le 7, non importa che la sera prima tu sia andato a dormire presto o molto tardi. Magari ti metti sul divano a vedere la TV e poi ti addormenti li, ma per te, una volta sveglio, non è contemplata l’opzione di rimanere nel letto a goderti la consapevolezza di quanto sia dolce quell’alcova…

Elia sei l’ultimo che si alza, 9 volte su 10. Dormi di gusto, profondamente, la mattina. Non è nemmeno facilissimo svegliarti e si vede che sei proprio pesantemente affondato nel letto. Se non ti svegliamo rimani la abbastanza da suscitare le invidie di quasi qualsiasi adulto. Se poi non ci fossero i tuoi fratelli che una volta svegli non rimangono esattamente silenziosi, forse rimarresti ancora di più.

Davide, come per quasi tutte le cose, sei l’equilibrio tra gli estremi dei tuoi fratelli (chissà tra l’altro se questa cosa ha una spiegazione scientifica). Non hai la fregola di alzarti dal letto come Leo, però in genere lasci il tuo letto prima di quanto lo faccia Elia. In ogni caso non sei mai difficile da svegliare e soprattutto, un secondo e mezzo dopo esserti svegliato (o essere stato svegliato), sei già connesso col mondo. Spesso con un sorriso che ti accompagna, e che mi rallegra subito la giornata. Come si dice nel mondo della tecnologia (che è sempre più anche il vostro) … plug-and-play.

Leonardo ed Elia bevete solo acqua naturale (Elia forse in caso di emergenza bevi anche quella gassata, per Leo invece probabilmente è meglio la morte piuttosto che bere qualcosa di gassato). Davide solo acqua gassata. Leo niente bibite gassate. Davide ed Elia ad ettolitri (se poteste).

Leo rigorosamente pasta in bianco. Davide ed Elia rigorosamente al sugo. E poi qui entriamo in un mondo parallelo, quello dei gusti e delle abitudini alimentari, che è troppo vasto e complicato. Volendo generalizzare, Elia mangi di tutto, più o meno. E mangi come un camionista. Leo tu mangi poche cose e preferibilmente sempre le stesse (pasta in bianco, philadelphia, prosciutto cotto, uovo all’occhio di bue). Davide stai nel mezzo … mangi (poco) un po’ di tutto.

Leo leggi come se non ci fosse un domani. Tutto. Libri, che siano romanzi o enciclopedie, giornali da bambini e da adulti, settimana enigmistica… Sempre. Ovunque. Sembra che tu ti nutra di lettura e di cultura. Elia, leggi quasi solo sotto tortura… Davide ancora non classificabile… dobbiamo aspettare che impari a leggere. A tutti e tre però piace sentire raccontare le storie.

Leo non vuoi mai andare da nessuna parte quando ti proponiamo qualcosa di nuovo.Sei sempre refrattario. Che sia una gita allo zoo o al lago, che sia un giro in bici o un pranzo fuori. Sei legato alle tue cose, ai tuoi rituali, alle tue abitudini. E sei pigro! Però sei anche quello che poi, superato il muro iniziale, tende a immergersi di più nelle nuove esperienze e a viverle intensamente. Elia e Davide vi buttate molto più di Leo nelle cose nuove, e soprattutto non fate tutte le storie e le scene tragicomiche che fa lui. Poi magari però vi stufate più facilmente. Non so quali delle sue cose sia meglio (nel senso di meglio per voi… e anche più facile per noi) però sono entrambi aspetti interessanti del vostro carattere.

Elia fai fatica a mostrare i tuoi sentimenti, soprattutto la gioia. In questo un po’ mi ritrovo in te, e non solo in questo. Probabilmente è la tua timidezza. Ebbene si, timidezza. Nonostante sia forse l’ultimo dei sostantivi che si sarebbe portati ad associarti, vista la tua “vivacità”… e chiamiamola così. E invece penso che sia proprio una questione di timidezza, anche alla base proprio della tua vivacità e del tuo voler fare spesso un po’ il pagliaccio con comportamenti non proprio corretti. Anche se, devo anche dire, sei migliorato tantissimo nel corso del tempo (io e Mamma vogliamo illuderci che sia anche un po’ merito nostro), sia nel placare un pochino i tuoi comportamenti che, soprattutto, nel mostrare il tuo affetto. In realtà con me e Mamma lo fai abbastanza liberamente e sei molto molto dolce. Con gli altri diciamo che è stato necessario un po’ spingerti… e ancora qualche spinta servirà. Da questo punto di vista Leo, in particolare, ma anche Davidino, non hanno molte difficoltà e sono più espansivi, “attaccando bottone” più facilmente con le persone nuove. Leo in particolare sei straordinario in questo. Ricordo ancora qualche anno fa al mare quando in acqua, quando facevamo i bagni, diventavi amico di chiunque in circa 30 secondi. Non solo bambini, ma anche adulti. E dopo due minuti tutti già erano a conoscenza della storia della nostra vita.

Elia però tu sei quello che, seppure ti serva un po’ più di tempo per creare un rapporto, una comunicazione vera con qualcuno (di nuovo…. eccomi qua… siamo uguali), poi dai un valore a questa cosa e alla persona con cui l’hai instaurata. Ti affezioni in modo più profondo e diventi fedele e leale verso questo rapporto e la persona con cui l’hai stretto. Sei uno da amicizie selezionate e durature probabilmente. Mentre Leonardo il tuo impegno in questo senso è un pochino più volatile. Crei velocemente rapporti con tutti, ma poi (giustamente direi) non diventano tutti rapporti di un certo peso. Davide ancora sei piccolo e i tuoi rapporti sono ancora un pochino superficiali ma (l’ho già detto??) sembri essere anche qui il giusto mix tra i tuoi fratelli.

Poi quante altre cose vi contraddistinguono… magari più piccole …

Elia sei un fulmine a lavarti i denti (barando anche un po’….). Davide ci metti tantissimo e sei più meticoloso, Leo questa volta stai nel mezzo.

Elia non stai mai fermo, e Davide ti segue a ruota. Leo tu invece prenderesti volentieri la residenza sul divano … anche se da quando giochi a calcio qualche progresso l’hai fatto…. Ma ce l’hai proprio nel sangue il divano.

Elia ti lamenti poco quando ti fai male. Male davvero intendo, non per finta quando fate le scene durante la partite al parco. Soffri con dignità e forse è anche questa un’altra sfaccettatura della tua “compostezza” nel mostrare i sentimenti. Quando ti apristi il pollice a Gallipoli praticamente diventasti muto e non ti lamentasti per tutto il tempo, se non proprio finché ti mettevano i punti. E così accade più o meno sempre. Leo in pratica è il tuo opposto… sceneggiate melodrammatiche al minimo dolore. Davide non giudicabile… anche perché non vorrei ripetermi ;-).

Inutile dire che anche fisicamente siete molto diversi, ma è anche vero che avete età differenti. Comunque, tra chi è riccio e chi ha i capelli mossi, chi è castano e chi è biondo, che è super secco e chi meno … anche li abbiamo una bella varietà.

Per quanto diversi siate tuttavia, qualche tratto in comune ce l’avete…ma quella è un’altra storia.

Di certo in comune avete anche l’amore sconfinato mio e di Mamma.

Alla prossima storia.

Ciao, Papà.

Fai da te… che passione!

Finalmente è arrivato il giorno.

E’ passato quasi un anno da quando quei pallet sono entrati nel mio garage. Ancor prima avevano trovato alloggio temporaneo altrove, fin da quando andai a prenderli da un agricoltore nella bassa Veronese. Era l’estate scorsa (2015).

Eravamo nel mezzo del trasloco, che da Labico ci portava a Lugagnano, e del continuo su e giù.

Per lavoro. Per cercare casa. Per cercare le scuole. Per avviare la nostra nuova vita. In bilico tra Pescantina, Ponton e Lugagnano. Passando per Sommacampagna e il Lungadige.

Nel resto del tempo smontavamo mobili e … ricordi. Tanti ricordi. Ricordi di quello che era stato il nostro nido per quasi 11 anni. UNDICI.

E tre figli.

Nel mezzo di tutto questo, progettavo il nostro nuovo letto matrimoniale. Fatto di bancali. EPAL per la precisione.

Che entusiasmo, e quante idee! Supportato ovviamente dall’infinità di spunti che solo il web può darti.

Come sempre accade però, ogni idea o progetto evolve nel tempo e spesso assume forme diverse da quello che era il pensiero iniziale, quello che si era fatto spazio nel tuo cervello in qualche momento di particolare creatività…

Complici poi anche le opinioni della tua consorte (non vincolanti, per carità. … anche se …).

Allora “capisci” che forse i pallet non è il caso di usarli per il letto matrimoniale.

Del resto non è stato grazie a Lei che hai “capito” che Lugagnano era meglio di Ponton? (meno male….)

E del resto non è forse vero che:

Recentemente alcuni ricercatori hanno stabilito che 9 mariti su 10 concordano sul fatto che la moglie abbia sempre ragione… e del decimo si sono perse le tracce.

Allora vai con il nuovo progetto!

Non abbiamo forse comprato una bellissima cameretta usata con due soli letti? Non tornano i conti … e Davide?

Ma vieni!!!! A Davide ci penso io. Lascia fà! Nun te ‘mpiccià!

Pronti, via! In soli 8/9 mesi un nuovo lettino è bello che pronto.